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Qualcuno la chiama
l’officina dei sogni possibili. Per la sua capacità di realizzare
silenziosamente, progetti a Napoli e nelle zone più deprivate dell’Asia,
del Sud America, dell’Africa e dell’Europa dell’Est,
dalla parte dei più svantaggiati. E’ un laboratorio di energie
pulite, entusiaste ed operose, l’A.M.A., Associazione Mondo Amico
che sin dal suo acronimo sintetizza il senso della propria missione portata
avanti da un gruppo di donne ed uomini di buona volontà che in
quindici anni, dall’impulso iniziale e con la costante guida del
parroco don Gennaro Matino, hanno costruito una luminosa catena di solidarietà,
totalmente autofinanziata. AMA
è un’associazione umanitaria senza scopo di lucro, fondata
a Napoli nel 1988 da un gruppo di volontari guidati da un sacerdote napoletano,
padre Gennaro Matino. L’ obiettivo è quello di operare a
favore delle popolazioni più povere del mondo sostenendo, in particolar
modo, i bambini vittime della fame, della malnutrizione, di carenze di
cure mediche, spesso d’amore. Restituire dignità alla vita
,questo è il difficile e appassionato compito che l’AMA sente
di dover svolgere.
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STORIA
Sono passati ormai molti anni da quando Padre Gennaro Matino,
finito di celebrare la Messa di Pasqua, partì con l'ingegnere
Sergio Scapagnini alla volta di Indore.
Partì per l’India cosciente solo del fatto che un'intera
popolazione nomade, i Bhils, tra le più antiche dell'India,
rischiava di scomparire o di perdere la propria identità
a causa di una siccità prolungata che li aveva stremati.
Era il maggio del 1988, nasceva così il Centro Missionario
Parrocchiale della SS.Trinità che cinque anni dopo, sarebbe
diventato Associazione Mondo Amico, AMA, un acronimo in cui è
racchiuso tutto il nostro programma. Padre Gennaro tornò
da Indore, città del territorio del Madhya Pradesh con
100 fotografie di bambini da aiutare. Nasce il primo progetto:
la costruzione della diga di Antonpura
. E’ da Antonpura che inizia un fantastico ponte che ha
cercato di abbracciare il Sud del mondo, passando per il Sud
America, l'Africa,
l' Europa
e ancora l'India
fino agli ultimi villaggi dello stato dell’Orissa.
Oggi questi bambini sono circa 2.000 e molti altri ci chiedono
silenziosamente aiuto. L'Amore porta frutto, sempre. Non è
questione di cifre. Ce lo dice Gesù nel Vangelo, chi semina
il buon seme forse non mieterà il raccolto, ma ha la certezza
che una parte cadrà sulla terra buona e porterà
frutto. Le nostre opere forse ci renderanno giustizia, ma non
è questo quello che conta, a noi interessa seminare il
seme dell'Amore incondizionato, perché sappiamo che dovunque
troverà la terra fertile, porterà molto frutto.
In questo frutto è il segreto della felicità sulla
terra.….. I molti progetti realizzati ci hanno regalato
la gioia del sorriso di tanti bambini che ci ha commosso, eppure
di fronte alle richieste ed alle sofferenze dei moltissimi che
continuano a non aver niente, ci sembra di essere ancora all’inizio.
L’ultimo progetto ritorna ai luoghi della nascita, nel distretto
di Indore, con la speranza di dar vita in pochi anni a quella
che abbiamo chiamato la scuola
d’eccellenza di Jhabua. Dopo
sedici anni di attività, vogliamo fermarci a ringraziare
tutti quelli che insieme a noi hanno creduto che esiste una strada
di condivisione con chi soffre, che il destino dell'umanità
dipende "solo" da noi, da come sappiamo amare. Vogliamo
però che questo sia soltanto l'inizio, poiché desideriamo
ardentemente coinvolgere in questa meravigliosa catena di solidarietà
sempre più uomini e donne di buona volontà. |
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COME OPERIAMO
Nella maggioranza dei casi, l'attività
dell'AMA è direttamente legata a specifiche richieste
di aiuto fatte dai partners che operano nei Paesi in via di
sviluppo. L'Associazione, non vuole che essere il ponte di collegamento
,tra l’esigenza-necessità della solidale apertura
all’Altro, e chi decide di dedicare completamente la propria
vita al cambiamento delle tragiche vite altrui .
Per sostenere questo ponte l’AMA valuta le richieste di
aiuto provenienti dai territori del Sud del mondo,cercando di
affrontare con spirito critico e cristiano la bontà del
progetto sia in termini di fattibilità tecnico-economica
che in termini di umana credibilità dei partner coinvolti,
inviando sul luogo volontari qualificati. Se il progetto risponde
a requisiti di reale contributo di crescita e di miglioramento
delle condizioni di vita, l'Associazione lo "adotta"
e provvede alla copertura finanziaria attraverso il sistema
delle adozioni a distanza o con contributi volontari.
Frutto di questa catena di solidarietà che lega uomini
di buona volontà con fratelli più bisognosi, è
la realizzazione di tanti progetti e l'aiuto ai bambini sinora
adottati, ai quali è stato possibile assicurare non solo
un'educazione scolastica ma, soprattutto, la possibilità
di un riscatto sociale e la speranza di una vita migliore.
In poco meno di venti anni di attività, AMA è
diventata un’importante organizzazione privata, che reca
aiuto a popolazioni in via di sviluppo od in pericolo, in seguito
a catastrofi naturali.
Mondo Amico sostiene più di 2.000 bambini, inviando donazioni
che consentono loro di vivere una vita normale e realizzando
azioni dirette nei paesi in cui vivono, attraverso campagne
di informazione, condotte in modo da coordinare la propria attività,
tra i partners con cui ha consolidato la sua collaborazione,
ed i tanti sostenitori presenti.
AMA vive esclusivamente del lavoro dei propri volontari, utilizzando
le donazioni raccolte tra i privati, a copertura completa e
totale dei progetti da finanziare.



L’Associazione vanta oggi la propria presenza in 5 paesi;
in alcuni ha realizzato strutture pubbliche (costruzione di
scuole ed ospedali), in altri fornisce assistenza chirurgica
e sanitaria in centri già esistenti tramite il reclutamento
di volontari (chirurghi, anestesisti, medici generici), ed in
altri ancora sostiene finanziariamente progetti di assistenza
sanitaria ed umanitaria.
AMA è inoltre impegnata in Italia nella gestione di un ambulatorio
che presta gratuitamente assistenza medica generica e specialistica
a pazienti indigenti; si fa promotrice tramite i Frati Minori
Rinnovati, del progetto “Orfani di Mafia”; assiste
numerose ragazze madri e famiglie in difficoltà sul territorio
napoletano, ed infine è stata per lungo tempo partner
del progetto Banco Alimentare ,oggi svolto direttamente dall’associazione
tramite la raccolta di provviste donate da privati cittadini
.Infine ha abbracciato tra i primi in Italia,la filosofia del
microcredito, sostenendo
piccoli progetti nei quartieri
poveri di Napoli.
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