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| INDORE |
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partner: S.W.C. |
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Il Social Welfare Centre, partner dell’AMA nella Diocesi
di Indore, è stato il primo contatto che Padre Gennaro e
la sua associazione hanno avuto con l’India a Nandanagar,
un centro di suore fondato da sorella Baptista, un’Olandese
che ha deciso di dedicare la sua vita alle persone bisognose.
Nel centro vivono solo bambine abbandonate, molte di loro
adottate a distanza da persone che hanno creduto nel progetto
dall’inizio. I progetti in collaborazione con SWC sono:
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CANTIERE |
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PRIMA |
DOPO |
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• Prog. Mira che prende il nome della prima bambina
conosciuta da Padre Gennaro nel ghetto dei lebbrosi; è
stato costruito un quartiere di 350 abitazioni quadri
familiari dove vivono circa 4000 persone che pagano solo
un piccolo affitto, oltre ad una scuola, ai negozi ed
al parco giochi.
• Pallia: un posto che ormai
è, grazie ad AMA, un oasi nel verde, dove è stato costruito
un dispensario, una fattoria ed un pozzo per i lebbrosi
che ormai sono guariti ed autonomi, come anche quelli
della comunità tessile di Jaschua, che hanno delle case
decorose e vivono una vita dignitosa.
• Sonkatch: la parola significa tartaruga
d’oro, perché in questo luogo molti anni fa vivevano delle
tartarughe di un colore dorato. L’AMA ha ampliato un piano
di una scuola già esistente frequentata da circa 200 bambini,
tutti adottati dai nostri benefattori. Molti vengono da
fuori ed è impossibile sapere con esattezza quanti ne
sono in tutto. In una struttura vicina, la St. Antony’s
School, vivono 78 bambine in un’intera ala che è stata
costruita da AMA. In tutto ogni giorno arrivano nel complesso
scolastico, circa 1250 bambini a seguire le lezioni e
mangiare un pasto caldo.
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partner: Bishop Anatil
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La diocesi di Indore è nata nel
1952 ed oggi ha come vescovo Mons.re Gorge Anatil che si interessa
dello sviluppo della comunità.
I progetti Ama
sono:
• Prog. Donne, per renderle autonome attraverso il
microcredito
• Prog. Jhon
Kennedy, che prevede l’assistenza e
l’educazione dei bambini degli Slum di Indore, che ora sono 46 ma
ogni anno ne saranno adottati altri 23, per la durata di 12 anni.
Inoltre sosteniamo un ambulatorio dove le donne incinte e le
partorienti, vengono assistite.
• Corsi di formazione per chi non ha un lavoro
come scuola di cucito, artigianato, produzione di candele, biglietti
augurali, corsi di teatro. La prima allieva della scuola artigianale
ha aperto una sartoria che le fa guadagnare 5000 rupie al mese.
Attraverso il teatro si cerca di comunicare ed informare sulle
malattie e la prevenzione, con delle rappresentazioni a tema.
Inoltre accanto alla sala da cucito presto sarà attrezzata una sala
multimediale per le prime basi di
informatica.
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